Texture ’60: la nuova collezione

Texture ’60: la nuova collezione

La prima parte della collezione Texture ’60 è uscita in pieno lockdown e l’avete accolta con un calore che non mi sarei mai aspettata! Sapete già che i primi gioielli della collezione Texture ’60 li ho progettati pensando ai miei nonni, ai ricordi di quei pomeriggi dopo scuola passati a casa con la nonna, giorni silenziosi e ricchi del profumo di buon cibo fatto in casa, momenti unici che solo l’amore dei nonni sanno rendere speciali.

Il legame che mi unisce a questa collezione, così importante per me, è cresciuto man mano che la realizzavo, e l’amore che avete mostrato per i primi gioielli mi ha dato la spinta finale per aggiungere altri pezzi e dargli la grinta in più che merita.

Ed per questo che – rullo di tamburi – con immensa gioia, vi annuncio il ritorno della collezione Texture ’60, ancora più bella, ancora più ricca e pronta a sorprendervi!

Prima qualche piccola curiosità: perché proprio gli anni 60?

Colori brillanti, effetti optical, geometrie razionali, accessori dalle forme pazze ed esagerate, il desiderio di trovare nuovi abbinamenti tra forma e colore…ah i fantastici anni ’60!

La libertà di sperimentare, i contrasti dei colori vivaci con pattern di forme diverse sono le cose che mi affascinano più in assoluto.

In un decennio tutto è cambiato: i modi in cui le donne decidevano di affermare il proprio mondo, i capelli sempre più corti, l’abbigliamento colorato abbinato ai più eccentrici gioielli.

D’altronde, sono gli anni di Andy Warhol e della Pop Art, delle opere d’arte riprodotte in serie, delle immagini da “divorare” come i prodotti di consumo, della cultura pop e “democratica”. Gli anni in cui la stilista londinese Mary Quant rivoluziona la moda con la sua minigonna, dello “Stile Twiggy”. Gli anni degli occhiali sempre più grandi, gli accessori più colorati, i tacchi più bassi e gli abbinamenti più stravaganti. Gli anni in cui donne e uomini hanno avuto il coraggio di cambiare, di osare, di seguire i propri sogni per affermare il proprio stile e se stessi.

Questo è il mio desiderio per la collezione Texture ’60: non avere mai paura di indossare ciò che desideri per essere te stesso. Oggi come allora, bisogna ritrovare la gioia di sperimentare, di indossare ciò che ci rende liberi!

Per questa collezione volevo creare qualcosa di pazzesco, pieno di grinta, qualcosa che potesse aiutarvi ad affrontare le piccole rivoluzioni quotidiane, o semplicemente un giorno decisamente no.

Cosa cambia nella collezione Texture ’60

Avete presente quell’attimo che vi dà la grinta di affrontare la giornata, che vi fa sentire invincibili? Bene, voglio che indossare i miei gioielli vi lasci questo, un tesoro prezioso pieno di ricordi e di sorrisi.

Chiudo gli occhi e mi immagino circondata da forme geometriche dai colori accesi, seduta su una grande poltrona tra mura rivestite con carta da parati in stile retrò, grandi occhiali da sole bianchi e, a coronare un abbigliamento vintage a tinta unita, due orecchini a lobo giallo ocra.

Per giorni e giorni, ho studiato il modo migliore per ottenere questo effetto, così, oltre ad altri modelli della collezione Texture ’60, ho pensato di aggiungere un packaging solo per loro, esclusivo!

Con la graphic designer siciliana Anna Maria Deni, abbiamo elaborato un packaging ad arte per l’occasione.

L’idea di fondo è quella di lasciarvi più di un gioiello e di regalarvi un’esperienza piena del mio prodotto come oggetto fatto di d’arte e artigianato.

Così sono nate loro: Le ragazze di AlePenni, sei illustrazioni di donne dal gusto vintage caratterizzate dai gioielli (reali e illustrati) della collezione Texture ’60.

Il packaging del prodotto sarà un tutt’uno con i gioielli: le donne illustrate indosseranno gli orecchini della collezione e, una volta aperto il pacchettino e tolti gli orecchini, potrete utilizzare la cartolina vintage come segna libro o appenderla tra le pareti di casa vostra.

Sei bellissime donne dalla posa fiera e forte, accompagneranno i gioielli della collezione Texture ’60 per ricordarci chi siamo oggi e chi saremo domani. Mi piace pensare che ogni giorno, indossando i miei gioielli, ognuna di voi sentisse la forza e l’entusiasmo per vivere la vita con la stessa intensità con cui si consumava il colore negli anni ’60.

Ogni texture è frutto di uno studio attento sui colori e le sensazioni che voglio trasmettervi. Ogni gioiello è minuziosamente dipinto a mano per rendere ogni gioiello sempre unico e diverso dagli altri. L’attenzione per i miei gioielli è la stessa che ripongo nel packaging che ricevete, perché voglio potervi offrire un’esperienza unica.

Per me questo rappresenta un grande traguardo e spero di essere riuscita a stupirvi ed entusiasmarvi come la prima volta.

Adesso non vi resta che dare un’occhiata allo shop online, o passare a trovarmi in laboratorio, e farmi sapere quali sono i vostri gioielli preferiti della collezione Texture ’60. Ma soprattutto a quale coppia illustrazione/gioiello vi sentite più affini?

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